Regolamento
Assonautica di Siracusa
Regolamento ormeggi interno
ASSONAUTICA PROVINCIALE DI Siracusa
REGOLAMENTO ORMEGGI INTERNO
(approvato dal Consiglio Direttivo del 9/2/09 e dall’Assemblea dei soci del 25 settembre 2009)
1. Il Socio assegnatario di posto barca di competenza dell’Assonautica presso il porto turistico di Siracusa è tenuto alla conoscenza e all’osservanza del Regolamento Portuale
della Società Concessionaria , che sottoscrive all’atto dell’assegnazione
del posto barca, e alle disposizioni interne applicative e conformi al suddetto regolamento, che sono contenute nel presente documento che viene parimenti sottoscritto.
- La cessione temporanea di diritto d’uso del posto barca ad Operatori nautici, o l’utilizzo dello
stesso da parte di Operatori Titolari, è disciplinato da apposita regolamentazione interna.
- La cessione temporanea di diritto d’uso da parte del Titolare a privati è consentita nei limiti
dimensionali attuali del posto barca; non dà quindi diritto a richiedere un posto di dimensioni
diverse da quelle al momento disponibili, salvo accordi diversi tra assegnatari.
- Le modalità di fruizione del posto barca sono disciplinate dalla Commissione Ormeggi, e in
particolare da suo Responsabile, secondo le modalità descritte nell’apposito regolamento della
Commissione Ormeggi.
- Il Titolare di posto barca ha l’obbligo di comunicare all’Associazione l’intenzione di ormeggiare una nuova imbarcazione, con notifica del modello, delle dimensioni esatte ed effettive e della copertura assicurativa RC, prima di effettuare l’ormeggio, che non potrà avere
luogo senza assenso formale, tranne casi di urgenza che andranno comunque concordati verbalmente.
- L’imbarcazione dovrà corrispondere ai limiti dimensionali previsti dal regolamento portuale e suoi successivi aggiornamenti; il limite di tolleranza di 50 cm di l.f.t. previsto dal regolamento portuale deve intendersi come una possibilità concedibile solo in caso di dimensioni compatibili con le possibilità di ormeggio, e non come un diritto acquisito.
- In caso di eccedenze marginali (pochi cm) rispetto alle misure prescritte l’ormeggio potrà essere autorizzato solo con riserva, previa sottoscrizione da parte dell’Assegnatario di un impegno a
rimuovere l’imbarcazione con adeguato preavviso (3 mesi) in caso di sopravvenuta incompatibilità. L’autorizzazione è di competenza del Responsabile Ormeggi, verificata l’assenza di elementi di pregiudizio per la sicurezza.
- In caso di dubbio sulle misure dell’imbarcazione l’Assegnatario autorizzerà la Commissione
Ormeggi a procedere ad una verifica delle misure, in sua presenza.
- Per esigenze di ormeggio e di interesse pubblico l’Assonautica darà il proprio assenso a che ANS possa modificare gli aspetti strutturali dell’ormeggio (larghezza dei canali navigabili, presenza e dimensione delle passerelle a “finger” ecc) purché nel rispetto degli standard di sicurezza previsti dalle apposite disposizioni ministeriali.
- Il posto barca è da intendersi come “diritto di ormeggio” e non come posto fisicamente identificato; la Commissione Ormeggi, con le motivazioni e le garanzie previste nell’apposito regolamento, potrà disporre cambi di posto resi necessari dalle esigenze generali. Assonautica di Siracusa Regolamento ormeggi interno
- Un Assegnatario che intenda ormeggiare stabilmente (non transitoriamente) una imbarcazione di dimensioni non compatibili con lo spazio disponibile, ma conforme alle misure prescritte, ha diritto ad ottenere dall’Assonautica un ormeggio. L’ubicazione sarà stabilita dalla Commissione Ormeggi con le seguenti modalità: qualora la nuova imbarcazione non superi la mezzeria dello spazio doppio disponibile (ad esempio, per la fascia fino a 10 metri essa è pari a 3,30 metri
parabordi compresi) dovrà essere trasferita l’altra imbarcazione, che eccede la mezzeria, a meno che Assonautica non sia in grado di approntare nell’immediato un finger di larghezza ridotta. Se la nuova imbarcazione supera la mezzeria sarà essa a dover essere diversamente collocata, fatta salva la possibilità di agire sul finger come sopra menzionato.
- L’ormeggio dell’imbarcazione dovrà essere realizzato secondo i dettami del Regolamento Portuale; la Commissione Ormeggi ha facoltà di disporre adeguamenti dell’ormeggio, in linea con il suddetto regolamento, con effetto vincolante.
- In caso di contenzioso con la Commissione Ormeggi l’Assegnatario si impegna a rimettere la questione al giudizio del Collegio dei Probiviri, del quale si impegna a rispettare le disposizioni, pena la perdita della qualifica di Socio e la conseguente perdita dell’assegnazione del posto barca, secondo il punto “L” della scrittura privata che regola i rapporti tra l’Assonautica e il Socio Assegnatario.
Ultimo aggiornamento (Domenica 04 Luglio 2010 15:07)


